Chaspinhac è l'ereditiera dell'anziana Caspiniacum o Villa Caspinii. Qualque decennio fa, si chiamava ancora Saint Quintin Chaspinhac.
Per giungere Chaspinhac, si traversa una foresta di pini che sottolinea la denominazione della regione : Mezzogiorno dell'Alvernia. Arrivando a quota 875m, si scopre un villaggio di 710 anime allagarto su una platea granitica e verdeggiante.
Nei tempi andati, questa platea era divisa in due parrochie, Chaspinhac e Saint Quentin. Fù il sito di molti fatti d'armi. Nel medioevo i Signori di Saint quentin beneficiavanodi un'autorità riconosciuta che verrà minuzzata nel corso dei secoli. Di questo passato prestigioso, sole romangono le orme di un villaggion rovinato, scopo di un passeggiata piacevole con uno splendido panorama sulle gole della Loire.
All 'entrata del villaggio ammirate la croce della Paravent del Cinquecento. Più avanti, nel centro, una piccola chiesa romana, iscritta al patrimonio publico, eretta su un promontorio affascina la gente dalla la luce delle vetrate. Superato dalla chiesa, il municipio, dalle proporzioni stupefacenti (il più piccolo della francia) assolve tutte le sue funzioni.
Un po più avanti, il villaggio si apre su une larga piazza, la piazza dei fienili col forno communale e la fontana.
Inerpicando il monte Serre, antico vulcano stromboliano, scopriete una tavola d'orientamento dei paesaggi, abbracciando cosi in un solocolpo d'occhio il bacino del Puy e nella lontananza i monti Meygal, Mezenc, Gerbie des Joncs, ed alti rigetti, ricordanze del passato vulcanico.